Informazioni DAC6

Direttiva (UE) 2018/822 del Consiglio Europeo - DAC6 recepita in Italia tramite Decreto Legislativo n. 100 del 30 luglio 2020

Il 26 agosto 2020 è entrato in vigore il Decreto Legislativo 100/2020 che ha recepito in Italia la Direttiva dell’Unione Europea 2018/822. Tale direttiva, conosciuta anche come DAC6, prevede la cooperazione amministrativa tra amministrazioni fiscali all’interno dell’Unione Europea al fine di incentivarne la collaborazione e contrastare le pratiche di elusione fiscale transnazionali.


Obiettivo della normativa è la segnalazione alle autorità fiscali domestiche da parte di intermediari e contribuenti dei meccanismi che presentano un fattore di rischio in termini di elusione o evasione fiscale, anche laddove possano alterare la corretta applicazione delle procedure sullo scambio automatico di informazioni introdotte dalla normativa del Common Reporting Standard o delle procedure finalizzate all’identificazione del titolare effettivo.


L’identificazione di tali meccanismi avviene tramite verifica della presenza di uno o più elementi di rischio potenziale, definiti “elementi distintivi” o “hallmarks”, così come previsto dalla normativa ed, in particolare, come indicato nell’allegato 1 del decreto di recepimento.


Le segnalazioni trasmesse da intermediari e contribuenti alle autorità fiscali domestiche saranno poi da queste trasmesse alle autorità fiscali dei Paesi europei e dei Paesi aderenti.


EFG Bank (Luxembourg) S.A. Succursale Italiana, in qualità di intermediario finanziario, è soggetto obbligato all’attuazione delle disposizioni previste dalla normativa DAC6. Pertanto, laddove sussistessero i presupposti prescritti dalla normativa domestica o da ogni altra disposizione in materia, la banca provvederà ad effettuare le citate segnalazioni all’Agenzia delle Entrate, anche con riferimento ad eventuali meccanismi rilevanti a far data dal 25 giugno 2018 (data dell’entrata in vigore della direttiva DAC6), nei termini e secondo le modalità previste dalla normativa stessa.

La banca informerà altresì la Clientela interessata dalle eventuali segnalazioni al fine di evitare segnalazioni multiple all’Agenzia delle Entrate (ovvero sia da parte della banca, sia da parte del Cliente in autonomia).